cerco una forma senza trovarla, non è facile spiegare scrivendo e ancor meno parlando e allora qual è la forma correttamente comprensibile visto che anche chi ti conosce meglio di chiunque atlro ti fraintende? forse il silenzio? forse si, ma frattanto le ferite sanguinano, le tamponi, le curi e le cicatrici non vanno più via e restano lì, metereopatiche come le ossa rotte, ed anche se solo sfiorate senti una lama che ti trafigge sempre lì, nello stesso punto. neanche l'amore, quello vero, le cancella per sempre, magari le protegge dal contatto ma se ci guardi sotto, all'amore, le trovi sempre lì che assomigliano ad un sarcastico sorrisetto da figlio di puttana che vuole dirti "io ci sono, non illuderti".
