Chi sono

Utente: senti...mentalmente
ascolto tutti, parlo con pochi e decido da sola e ad ottobre mi farò bionda platino

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 28 gennaio 2005

Sto per partire, sto per andare a 27° sotto zero e allora mi son comprata l'attrezzatura "seconda pelle" per sciatori esperti: una specie di mutandoni del nonno dei tempi nostri, la differenza è nel colore e nel tessuto. Potevo scegliere tra blu e nero e ho scelto nero, sul tessuto ho scelto polipropilene puro, chè il capilene è caro ammazzato. Ieri sera ho provato il tutto, fiera di farmi una nuova pelle (chi non lo sarebbe!?!?), e mentre calzavo il mutandone mi sentivo tanto eva kent. E' bastato solo percepire la mia immagine allo specchio per ridimensionarmi in un cofano bisognoso di carrozziere, non so se avrò il coraggio di indossare tale armatura tanto più che il confronto ogni mattina ed ogni sera sarà con un preadolescente che guardandosi allo specchio si sente tanto Rey Mysterio. Non per niente quando gli uomini presenti in casa mi hanno vista sono scoppiati a ridere, ma è anche vero che "la somma dei due non ne fa uno consapevole di quali piaceri una vera donna può regalare" ho pensato tra me e me tentando disperatamente di salvare un brandello di amor proprio. Poi il pensiero è andato alla, spero disillusa, possibilità di ritrovarmi a dover chiedere aiuto, che ne so io, causa infortunio e trovarmi, sempre per esempio, in un piccolo pronto soccorso e dovermi semi-spogliare per fare una radiografia.
Cazzo ho i mutandoni tecnici, la maglia della salute di Messner e mi sono fatta male come una deficiente! Sorvolo sugli slip malcoordinati al reggiseno...
Signora, è bianca come uno straccio, si sente male?
No, ricordo che l'ultima volta che mi son depilata erano le 8 di sera e ancora non era tramontato il sole!


postato da: senti...mentalmente alle ore 12:09 | link | commenti
categorie:
giovedì, 27 gennaio 2005

C'è tutto di buono nel celebrare il "Giorno della Memoria" ma credo che l'attualità sia più che in grado di mantenere sempre viva la nostra memoria storica! Per un rapido ripasso


postato da: senti...mentalmente alle ore 17:21 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, 24 gennaio 2005

 In questi ultimi mesi (quasi un anno a guardare le date degli ultimi post) mi sono persa in un sacco di cose più o meno interessanti, più o meno divertenti, più o meno tristi. Tra i più e i meno alla fine credo che abbiano prevalso i più, non so se per non ammettere che a volte ci si può lasciar vivere senza trarne alcuna ricchezza, oppure perchè sono un'inguaribile ottimista e mi ritrovo sempre a dire "vabbè, però...". Ultimamente, per la verità, trovo irritante questo mio modo di vedere le cose sempre nel loro risvolto migliore, un po' come ho torvato da sempre irritante il buon senso di mia mamma, mai una parolaccia, mai un giudizio, mai un'opinione esasperata. Mi spaventa di più il mio ottimismo o il confronto con mia mamma? Chissà...probabilmente sarà oggetto di altra riflessione anche se mi viene da dire "ognuno è com'è e va accettato (ed eventualmente amato) per quello che è". Resta comunque il fatto che ovunque mi giri ci sono persone, amici e non, pieni di problemi di cui lamentarsi, molti dei quali sicuramente a ragione e che alla fine sia io a trovarmi a disagio quando non riesco a fare la lista dei miei problemi. E' come se definissi "problema" una questione che, per la difficoltà della sua gestione, si collochi aldilà di una certa soglia definita da me medesima; un po' come è soggettiva la soglia di sopportazione del dolore fisico, così lo è quella della definizione di "problema"...quello che mi frega è che le ho molto alte, sia la prima che la seconda! Ma non è questo ciò di cui voglio scrivere in questo mio nuovo esordio ma delle cose/persone che PIU' O MENO mi hanno accompagnato nei mesi scorsi. Un po' come rimettermi "in paro" con voi che magari non vi siete mai o quasi mai assentati da questo confessionale/bar/salotto/lettone/quellochevolete.
Nelle ultime settimane mi sto appassionando a generi di musica mai ascoltati prima, per esempio musica gipsy (Ando Drom,
Bratsch, Sezen Asku, Goran Bregovic, Taraf de haidouks, Loyco ...), musica greca (Melina Kana, Dimitris Zervoudakis, Ross Daly & Labyrinth, Elefteria Arvanitaky, Psarantonis & Ensemble ...) folk USA (Doc Watson, Norman & Nancy Blake, Earl Scruggs, Michelle Shocked, Beausoleil, Bill Cornett, Marion Sumner, Steve Earl, Los camperos de Valles ...) e poi ancora folk anglosassone, musica Klezmer/Yddish, musica africana e flamenco. Credo che non mi basterà una vita per approfondire tutti questi generi ma l'idea di inoltrarmi in una materia che non finirò mai di conoscere mi affascina molto, mi dà speranza... diciamo...che poi per qualunque argomento è valida questa teoria. E' più di un anno che la nuova sede di lavoro mi costringe a prendere la macchina e a macinare circa due ore di traffico al giorno e quindi, stanca di ascoltare deliranti dj e musica pressocchè brutta, ho deciso di riservare al mio apparato uditivo un trattamento migliore. Navigando in rete e facendomi consigliare da un mio amico ho cominciato ad ascoltare qualcosa di nuovo, per me almeno, ed anche se le ore di traffico non sono diminuite, anzi piuttosto aumentate soprattutto nel periodo pre/post-natalizio, sono diventate più piacevoli e fruttuose ma non ho certo smesso di urlare parolacce.
Poi, ci sarebbe un viaggio che ho fatto questa estate di cui mi piacerebbe scrivere, alla prox.


postato da: senti...mentalmente alle ore 16:02 | link | commenti (1)
categorie: