Scusa ma non ti è permesso lasciare commenti su questo blog
è indubbio che le stia abbondantemente sulle palle ma, come ad ogni stimolo, mi sono chiesta il perchè e come molte volte mi è successo, soprattutto in materia umana, di non trovare una risposta credibile. La premessa è che la tipa non me la sono mai filata, tanto meno ho lasciato commenti nel suo blog, anche perchè ritengo che ci sia proprio pochino da dire in quanto lei è stimolante soprattutto per i maschi, magari chiusi nel cesso. Ogni volta che nelle relazioni interpersonali, quelle vere, mi trovo in mezzo ad equivoci succede che scopro che c'è sempre lo zampino di un terzo o quarto o quinto o n. Allora ioo assumo due atteggiamenti diversi: A) se tengo alla persona immusonita cerco di chiarire; B) se non me ne frega nulla della stessa lascio correre e dormo tranquilla lo stesso. Ora nel caso specifico, qui, ci sono varie classificazioni di rapporti: quelli cui tengo (uno o due); quelli che leggo con piacere e con cui mi "relaziono" cordialmente per farmi due risat (quelli più o meno linkati qui a sinistra); quelli di cui veramente non me ne po' fregà de meno. Ad esclusione della prima e dell'ultima categoria, per tutte le altre provo una sorta di amore universale, di quell'amore che provo quando vedo un bambino che mi sorride o un povero che mi tende la mano. Ma veniamo al dunque: riguardo alla prima categoria, la mia conoscenza di loro è andata aldilà della bloggopalla e quindi mi comporto come in A); per quanto concerne l'ultima (della quale ovviamente fa degnamente parte la tipa che mi ha listato a lutto) mi comporto come in B), ovvero me ne strafrego. Solo una riflessione: il virtuale è come il reale ma solo per la parte peggiore di noi ed è un gan peccato.
Capo: fatti vedere tra un quartodorinho, non sparire per evitarmi, come fai sempre.
Senty: io?????? ma figuratiiiiiiiiiiiiiiiii.
Pensavo fosse più imbecille in effetti.