Chi sono

Utente: senti...mentalmente
ascolto tutti, parlo con pochi e decido da sola e ad ottobre mi farò bionda platino

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 29 agosto 2003

Il nulla. Mi giro e vedo il nulla. Eppure quando ero bambina le promesse erano altre, mi preparavo per esse, per le promesse future, il mio carattere si formava, portavo l'apparecchio e anche gli scarponcini ortopedici, persino in spiaggia!!! Studia chè nella vita ne avrai bisogno, leggi chè ti si apre il cervello, mangia sano chè vivrai a lungo, fai il nuoto che è uno sport completo, viaggia chè non sarai razzista, e alla fine mi vennero sù anche due gran belle tette, addirittura! Di promesse mantenute ne vedo pochine e tutte realizzate nel mio piccolo orticello che mi dà grande soddisfazione indubbia ma se metto il naso fuori trovo il nulla. Il nulla. E la ricerca della felicità nel nulla. E siccome grazie a mamma e papà ho viaggiato tanto, grazie all'allineamento dei pianeti sono morbosamente curiosa e grazie alle teste di cazzo che ho incontrato sono anche piuttosto smaliziata, adoro mettere il mio naso-profilo-greco fuori dall'orticello e prendermi tutto il fetidume in faccia, proprio come ieri sera che l'unico tavolo libero era a 2 mt dai cassonetti strapieni e la mia pizza sapeva di caprino rancido. Ora il nulla è anche di moda (e penso a Gaber) e così c'è chi si crogiola nel finto-nulla (un po' come il finto-trasandato a 300 euro al pezzo). Per essere un tantino figurativa è come il corso di riccione in una notte d'estate e la psicoanalisi si gonfia le tasche grazie al nulla.Comunque è anche salutare respirare un'ariaccia di tanto in tanto perchè rende più piacevole il rientro nel proprio orticello ormai trascurato e bisognoso di cure. Devo fidanzarmi con un giardiniere.

postato da: senti...mentalmente alle ore 10:47 | link | commenti (11)
categorie:

La mia propensione alla pollaggine è direttamente proporzionale al mio invecchiamento. E oggi non è neanche il mio compleanno.

postato da: senti...mentalmente alle ore 09:24 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 28 agosto 2003

non funzia il "testine" qui in basso a sx

postato da: senti...mentalmente alle ore 18:54 | link | commenti (2)
categorie:

Allora, l'argomento è piuttosto delicato e può suscitare reazioni diversificate a seconda del proprio livello di zoticume. Il mio livello è molto alto quindi la mia reazione è stata una lunga risata alle lacrime, con varie dimostrazioni della mia collega e varie prove mie su carta riciclata per simulare al meglio l'evento. Non so bene come addolcire la questione, il punto è questo: c'è l'uomo del momento della mia dirimpettaia che durante il rapporto ama sputarle in faccia. Solo a scriverlo rido, immaginandomi lo stupore di lei all'atterraggio della cozza, non so, vicino l'occhio per esempio. Segue ovviamente racconto dell'escamotage per evitare lo sputo: prendersi il primo e subito prima del secondo abbracciare l'amante cosicchè la secrezione finisca sul cuscino. Certo nell'ottica di voler mischiare animalescamente il "tuttociò" di sè con il "tuttociò" dell'altro (peraltro nobile come suggestione), ma uno sputo è sempre uno sputo!!! Da qui la domanda: qual è la vostra "perversione" preferita a letto? Anche un elenco se volete e poi c'è l'anonimato. Tanto lo so che nessuno esprimerà una o più preferenze ma tutti grideranno allo scandalo e allo sdegno. :-)

postato da: senti...mentalmente alle ore 18:17 | link | commenti (4)
categorie:

Berlusconi prepara una super-accoglienza per l'"amico Putin", che sarà scortato sull'isola dalla flotta russa. Ma la capitaneria sarda avverte: "Non inquinate la Costa Smeralda"
Come impedirgli di fare il bagno?.


postato da: senti...mentalmente alle ore 17:17 | link | commenti (7)
categorie:

Ok. Lo ammetto. Non ce la faccio. Non è neanche la cosa che mi riesce meglio però non resisto. Devo farlo. Devo inveire.
E prendendo spunto da un
blog dico solo questo: ho dedicato 11 minuti del mio tempo alla lettura dello stesso di Coelho. Gli uomini cui Maria, la protagonista, dedica 11 minuti e l'autore devono avere una cosa in comune: l'impotenza. Altrimenti non mi spiego così poco tempo. Coelho come Tamaro. E' questo l'unico paragone che mi viene in mente.
Lo so, non è una critica affatto costruttiva nè tantomeno motivata ma c'è crisi, molta crisi.



postato da: senti...mentalmente alle ore 15:52 | link | commenti (9)
categorie: